martedì 13 dicembre 2011

La vera storia del Magico Frigo degli Amici (parte 1)

Disporre di un frigorifero o di un pozzetto in cui far maturare la birra e conservarla per i periodi futuri è una fra le più grandi aspirazioni di un mastro birraio. Anche gli Amici, dopo aver capito che i 40° del garage del Dildo non erano propriamente adatti alla conservazione della bevanda, decisero che era giunto il loro momento.
Si informarono su Portaportese, il giornale, per chi non fosse di Roma, degli annunci da mercatino. In effetti, le offerte non mancavano. Chi voleva liberarsi di un vecchio frigorifero era disposto a farlo anche per cifre modeste, attorno ai 30-40 euro.
Qualcuno però sembrava essere più lesto di tutti e quattro gli Amici messi insieme, cosicchè i pezzi risultavano sempre già venduti. 

mercoledì 7 dicembre 2011

Lapsutinna

Il bancone con le spine ed un bruttazzo
E' sufficiente della buona birra a fare un buon locale? C'è chi dice no e noi, caro Blasco, concordiamo.
Dispiace dover malignare su un locale che ha allietato molte delle nostre serate e di cui per tanto tempo siamo stati affezionati clienti, ma... "quando ce vuo', ce vuo'!"
Parliamo del Lapsutinna, un vero e proprio TEMPIO per gli amanti della birra artigianale a Roma. Uno dei pochi locali in cui è possibile gustare la Val Dieu Gran Cru, spillata secondo il volere dell'Altissimo e conservata come fosse il Santo Graal. Un locale dove si possono gustare delle ottime patatine fritte artigianali, dove le birre ruotano con regolarità senza penalizzare mai la qualità. Perchè, direte voi, ce l'abbiamo tanto con questo locale allora?? Perchè al Lapsutinna vi sentirete un numero, una macchina da consumo. Siedi, bevi, paga e...fuor de ball! 
Niente di strano, potrebbe pensare qualcheduno, un pub non è un ristorante. Siamo d'accordo. Prima di giudicare, però, leggete quanto ci è capitato.

sabato 3 dicembre 2011

La maturazione: te la devi proprio scorda'

Birra degli Amici Dubbel
Quanti birrai sulla nostra strada ci hanno guidato, consigliato, aiutato, facendoci diventare quello che siamo! Uno, in particolare, ha segnato la nostra storia. 
Non ricordiamo il suo nome. Così come era arrivato, scomparve, d'un tratto, in un alone di mistero. Ci lasciò in dono il ricordo dei suoi lunghi capelli di cartapesta, il sapore delle sue birre specialissime e, soprattutto, la sua saggezza.
"Te la devi proprio scordà", era il suo motto. "La birra, una volta che l'hai fatta, te la devi proprio scordà!" Usava scordarsela così a lungo che quando gli veniva lo sghiribizzo di assaggiarla, ci trovava i topi affogati.
Maestro, perdonaci se non siamo capaci di seguire i tuoi insegnamenti! Ancora oggi, trascorse neanche due settimane dall'imbottigliamento, non riusciamo a resistere alla tentazione di assaggiare la nostra birra. E questo non è sempre bene.

Il Secco è il sempre il primo ad assaggiarla. Non fai nemmeno in tempo a versartela nel bicchiere che lui ha già vuotato il suo e sta scuotendo la testa sconsolato. Inizia ad inveire contro la birra, contro il lievito, contro la ricetta. Poi viene fatto calmare ed anche gli altri possono assaggiare: "Secco, non è così male".
Lui la riassaggia, se ne versa un altro bicchiere e finisce col dire che è sicuramente la birra più buona che sia mai stata prodotta.
A quel punto interviene Alessietto, il quale afferma che sì, è buona, ma si può sempre migliorare, magari introducendo qualche magico ingrediente: chessò... castagne, cardamomo, liquirizia, lamponi, banane! Così, mentre Dildo, assumendo i panni della Svizzera, tenta di fare da paciere fra le parti, iniziano le interminabili ed inconcludenti discussioni degli Amici.

 
Che volete farci, siamo fatti così! E' solo allora che ci tornano in mente gli insegnamenti del nostro savio maestro e pensiamo a quanto aveva ragione... Certe volte la birra te la devi proprio scordare. Inutile azzardare giudizi a due settimane dalla fermentazione. La birra ha bisogno di essere lasciata in pace a maturare, preferibilmente in un luogo bello fresco. Ha bisogno di attenuare i suoi aromi più spigolosi, di chiarificarsi, di ripulirsi.
 
Dopo aver soddisfatto la nostra curiosità (chi l'ha detto che è femmina??), abbiamo quindi inaugurato Frighello, il nuovo frigo degli Amici, e depositato al suo interno la partita di birre. La lasceremo maturare al fresco per qualche mese, per gustarla appieno con il nuovo anno. Ora si che possiamo scordarcela!

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